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Mongolia, traversata in fuoristrada in occasione del festival del Naadam

Rif: IL TUC

Programma di viaggio

È un lungo viaggio attraverso l’Asia quello che Tiziano Terzani compie nel 1993 spostandosi unicamente via terra, senza mai prendere un aereo: la profezia di un indovino secondo cui in quell’anno il giornalista non avrebbe dovuto volare, diventa l’occasione per scoprire con occhi nuovi il continente tanto amato. Un elogio del “viaggiare con lentezza” dove il tempo e lo spazio assumono un diverso valore. Terzani tratteggia genti, tradizioni e luoghi percorrendo Thailandia, Birmania, Laos, Cambogia, Vietnam, Singapore, Indonesia, Cina, Mongolia e Russia. Nelle sue pagine, l’autore scrive: “I tramonti d’estate a Ulan Bator sono lenti e gloriosi.
Le montagne si illuminano di una straordinaria luce dai colori pastello… come i colori delle fusciacche di seta che gli uomini e le donne mongole mettono intorno alla vita a mo’ di cintura”. Anche oggi un viaggio in Mongolia è indirizzato più al viaggiatore che al turista tradizionale: è un viaggio per chi sa apprezzare il “cuore dell’Asia” con le sue sterminate praterie e le dune di sabbia del deserto del Gobi, l’ancestrale nomadismo che ancora sopravvive tra la gente dedita alla pastorizia, distante anni luce dalla nostra cultura e dal nostro stile di vita. Un mondo strettamente ancorato alla natura, tutto da scoprire.
(Dalla redazione del Giornale del Viaggiatore – a cura di Marisol Dalle)
14 giorni
Il Tucano si avvale di accompagnatori professionisti qualificati per area geografica o per destinazione e di accompagnatori specialisti in materia di geologia e scienze della natura, etnografia, archeologia, antropologia e culture orientali che garantiscono un importante supporto culturale e scientifico.
Partenza di gruppo con lo specialista Nello del Gatto
dal 7 al 20 Luglio
Quote a partire da Euro 4.285
Quota garantita  fino al 4/05/17

GIORNO 1
ITALIA – ULAANBAATAR
Partenza dall’Italia con volo di linea Istanbul. Arrivo e proseguimento per Ulaanbaatar, con arrivo il mattino successivo.

GIORNI 2 E 3
ULAANBAATAR 
Arrivo ad Ulaanbaatar, trasferimento e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita panoramica della capitale. Il cuore di Ulaanbaatar è costituito dalla piazza Sukhbaatar, vasta due volte la Piazza Rossa moscovita. Visita del Museo Nazionale del la Storia Mongola, che ospita un’interessante collezione di costumi tradizionali, armature ed oggetti buddisti. Il giorno seguente proseguimento della visita della città e di uno dei suoi monumenti più imponenti che è il monastero di Ganantegchlen, che arrivò ad ospitare oltre diecimila religiosi dediti alla preghiera, allo studio e all’insegnamento. Oggi residenza di circa 150 monaci, è il più grande della Mongolia. Sulla collina a sud della città si trova lo Zaisan Memorial da cui si gode un bel panorama su Ulaanbaatar e sulle colline circostanti. Pensione completa.

GIORNI 4 E 5
 ULAANBAATAR – FESTA DEL NAADAM   
In mattina partenza per lo Stadio Centrale per assistere alle competizioni degli arcieri. Nel pomeriggio partenza per l’area di Hui Doloon Hudag (45 km) dove si svolge la celebre competizione equestre che caratterizza la festa. Il giorno successivo in mattinata si assisterà alla cerimonia di apertura del Naadam allo Stadio Centrale. Nel tardo pomeriggio si parteciperà allo speciale concerto del Naadam e ad una cena di gala. Pensione completa.

GIORNO 6
ULAANBAATAR – GOBI CENTRALE
In mattinata partenza per l’area centrale del Gobi (260 km: 3/4 ore circa). Come dimostrano i numerosi fossili ritrovati, il deserto del Gobi un tempo faceva parte di un vasto mare interno, con acquitrini, paludi, fiumi e laghi. Oggi il suo territorio si presenta arido, sassoso e coperto di arbusti, interrotto da spettacolari dune di sabbia. La regione è scarsamente abitata ma popolata, sin da tempi immemori, da animali selvatici. Numerosi segni sono stati lasciati dal passaggio dei dinosauri ed oggi si possono facilmente avvistare cammelli della Bactriana e asini allo stato brado, gru, gazzelle e rapaci notturni. Attraverso steppe semiaride si giunge alla montagna sacra di Zorgol Khairkhan. Nel pomeriggio proseguimento per le formazioni rocciose di Baga Gazriin Chuluu. Sistemazione nel campo attrezzato. Pensione completa con pranzo al sacco.

GIORNO 7
GOBI CENTRALE – GOBI MERIDIONALE 
Partenza verso sud attraverso le aride pianure della provincia di Dundgov raggiungendo Erdenedalai. Qui sorge il tempio Sangiin Dalai che, all’epoca della sua costruzione, nel XVIII secolo, accoglieva una vasta comunità monastica. Lungo il percorso visita delle rovine del monastero di Sum Khukh Burd. Proseguimento per Yolyn Am, la Valle delle Aquile, che si apre tra le montagne vulcaniche del Gurvanaikhan e si restringe riducendosi ad uno stretto canyon percorso da un torrente ghiacciato per buona parte dell’anno. Arrivo al campo in serata. Pensione completa con pranzo al sacco.

GIORNO 8
GOBI MERIDIONALE
Visita del locale museo e passeggiata nella valle. Nel pomeriggio proseguimento sino alle dune di Khongoryn Els (180 km: 3 ore circa), dette le “dune che cantano”, dal suono prodotto quando vengono sfiorate dal vento. Proseguimento per il campo di Hongor. Visita alle dune di sabbia e ad una famiglia di allevatori di cammelli. Sistemazione al campo. Pensione completa.

GIORNO 9
GOBI MERIDIONALE – ONGIIN KHIID 
Lasciato il deserto si viaggia in direzione nord, verso le steppe centrali. Attraversando montagne, dolci colline e steppe abitate da nomadi si raggiunge si raggiunge la valle di Bayanzag (160 km: 2 ora e mezza circa), che ospita uno dei più importanti giacimenti di fossili di dinosauro. In questo ambiente desertico numerose spedizioni paleontologiche hanno riportato alla luce un’impressionante quantità di reperti costituiti da ossa, uova ed interi scheletri appartenenti alle specie scomparse cento milioni di anni fa. Molti dei ritrovamenti si trovano esposti nel Museo di Ulaanbaatar. Escursione alle grandi montagne conosciute col nome di “vette infuocate”. Le vaste pianure sono interrotte dalla catena montuosa del Gurvansaikhan, che raggiunge i 2825 metri. Proseguimento verso il monastero di Ongiin Khiid (150 km: 2 ore e mezza circa). Pernottamento in campo tendato. Pensione completa.

GIORNO 10
ONGIIN KHIID – KHARKHORIN (KARAKORUM)
Proseguimento fino monastero Shankh, uno dei più antichi del paese. Arrivo a Kharkhorin e sistemazione in campo attrezzato. Il percorso della giornata è di 300 km (6 ore circa). Pensione completa.

GIORNO 11 
KHARKHORIN (KARAKORUM) – LAGO UGII
Visita del monastero Erdene Zuu. Racchiuso da un quadrilatero di imponenti mura sormontate da 108 bianchi chorten tibetani fu, sino agli anni Venti, uno dei più grandi centri del pensiero buddista lamaista al di fuori del Tibet. Eretto nel XVI secolo, il più antico tra i monasteri mongoli ospitava oltre cento templi, in gran parte distrutti negli anni Trenta. I pochi edifici sopravvissuti al loro interno conservano alcuni tra i massimi capolavori dell’arte lamaista. Partenza per il lago di Ugii (100 km: 2 ore circa), situato ad un’altitudine di 1378 metri ed ampio 25 chilometri quadrati, nella provincia di Arhangai. Lungo il percorso sosta al monumento eretto in onore del generale Kul-Tegin, risalente al periodo della dominazione turco-uigura. Arrivo e posa del campo. Pensione completa.

GIORNI 12 E 13
LAGO UGII – AMARBAYASGALANT – ULAANBAATAR 
Partenza per Amarbayasgalant (260 km: 3/4 ore circa), via Bulgan ed Erdenet, dove è prevista una sosta per il pranzo. Arrivo al complesso monastico di Amarbayasgalant, considerato, dopo Erdene Zuu di Kharkhorin, il più importante del Paese, nonché uno dei più belli. Costruito nella Mongolia Centrale nel 1737, è stato ristrutturato nel 1992 ed ora è nuovamente abitato da numerosi lama. Sistemazione in campo attrezzato. Il giorno seguente rientro a Ulaanbaatar (390 km: 4 ore circa). Arrivo e sistemazione in hotel. Pensione completa.

GIORNO 14
ULAANBAATAR – ITALIA 
La mattina presto trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Istanbul, da cui si prosegue con il volo per l’Italia, dove l’arrivo è previsto nel primo pomeriggio.

 

PARTENZE DI GRUPPO

Quote individuali base 10/15 partecipanti con l’assistenza di accompagnatore dall’Italia:

 PARTENZE 2017 In doppia Supplemento
  singola
 Dal 7 al 20 Luglio Quota garantita fino al 4/05/17 (^)
€ 4285,00
€ 365,00

 

LA QUOTA COMPRENDE

• I passaggi aerei internazionali con voli di linea Turkish Airlines da/per Milano, 20 Kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti • Sistemazione in hotel di categoria 4 stelle a Ulaanbaatar, pernottamento in campi attrezzati con le tipiche tende “ger” a due letti e servizi esterni nelle altre località • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti inglese, parlanti italiano in base alla disponibilità • Assistenza di un accompagnatore dall’Italia per i gruppi a partire da 10 partecipanti.

LA QUOTA NON COMPRENDE

• Visto di ingresso in Mongolia (Euro 95) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 325 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

Cambio applicato : 1 USD = 0,925 EUR

 

UN VIAGGIO PER…
chi desidera conoscere la Mongolia nel modo più vicino alla tradizione e alla vocazione di queste regioni dell’Asia Centrale: è un grande viaggio tra le steppe e i deserti via terra, si percorrono piste e strade che portano a paesaggi incontaminati e unici. La festa del Naadam aggiunge valore ad un itinerario già di per sé eccezionale.

UN VIAGGIO CON…
Nello Del Gatto
, giornalista e blogger, laureato in filosofia con specializzazione in Storia del Cristianesimo e religioni e filosofie dell’India e dell’Estremo Oriente, vanta una profonda conoscenza dell’India e della Cina. Per undici anni è stato corrispondente Ansa, dapprima in India – con responsabilità anche su Pakistan, Sri Lanka, Bhutan, Nepal e Maldive – quindi in Cina. Collabora con la rivista dell’Istituto per gli Affari Internazionali e Radio 3 RAI, dove è esperto di Asia per Radio 3 Mondo e autore per Passioni e File Urbani. Ha partecipato in qualità di consulente nell’organizzazione di numerosi e importanti eventi internazionali politici e sportivi. Accompagnatore turistico professionista dal 1995, è esperto culturale, trasmette ai viaggiatori del Tucano la propria passione per i Paesi dell’Asia e dell’Estremo Oriente. Napoli, il Napoli, i viaggi, la pizza e i figli (non necessariamente in quest’ordine) le sue passioni.

I VOSTRI ALBERGHI E CAMPI
La sistemazione ad Ulaanbaatar è prevista in uno dei migliori hotel 4 stelle della città. Nelle altre località pernottamento in campi attrezzati con le tipiche tende “ger” a due letti e servizi esterni

Importante

La Mongolia non ha ancora una grande tradizione turistica  e solo da pochi anni sono state intraprese alcune opere per migliorare le strutture ricettive, non sempre con risultati soddisfacenti. Pertanto è bene scegliere ed affrontare un viaggio in Mongolia con la necessaria consapevolezza. Come ogni itinerario in queste regioni, sono richiesti al viaggiatore un certo spirito di adattamento, sensibilità e tolleranza nei confronti di una realtà così lontana e diversa: sono itinerari di interesse culturale e paesaggistico, talvolta a scapito del comfort.

DA SAPERE
In considerazione delle lunghe tappe previste da questo itinerario, compiuto interamente in fuoristrada, e dei pernottamenti in campi tendati, il viaggio richiede un buono spirito di adattamento, con la consapevolezza che ogni eventuale disagio è ampiamente ripagato dall’eccezionalità e dalla bellezza dei luoghi. La sequenza delle visite indicata nel programma può subire variazioni dovute a motivi di ordine organizzativo, meteorologico o ambientale, senza che ciò sminuisca l’interesse complessivo.

FESTA DEL NAADAM
Arrivano da ogni parte della Mongolia, centinaia di migliaia di Mongoli attendono questo momento che si ripete ogni anno all’inizio di luglio. Nei giorni 10 e 11 luglio si celebra l’anniversario della rivoluzione mongola del 1921 con un Naadam, un grande e coinvolgente Festival che richiama da ogni dove intere famiglie e cavalieri solitari. Il clima di eccitazione di questi giorni è straordinario e ricorda le atmosfere epiche dei tempi di Gengis Khan. Danze e musiche tradizionali aprono il ciclo delle manifestazioni sportive, tra le quali la lotta, vero sport nazionale in Mongolia: il trofeo per il vincitore è il titolo di “Leone della Mongolia”. Un altro momento eccezionale è la gara di tiro con l’arco, in cui si sfidano arcieri uomini e donne. Con archi di corno e di corteccia e frecce di legno di salice e penne di avvoltoio centrano bersagli posti a 75 metri per gli uomini e 60 per le donne. Poi la grande kermesse equestre, la volata di centinaia di cavalieri che si gettano in una corsa sfrenata sulla prateria: arrivano da molti chilometri di distanza, tra loro molti sono cavalieri-bambini. È una festa per gli occhi, un tripudio di colori, rumori, sudore, grida eccitate, felicità, pura gioia.

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Destinazione

Mongolia.

Località

Deserto di Gobi, Karakorum, Lago Ugii, UlaanBataar.

Durata

14 giorni - 12 notti.

Trattamento

Pensione completa.

Prezzo

da E. 4.285,00.

Partenza

Bologna e altri aeroporti, da Milano, Roma.

Note

QUOTA GARANTITA: prenotando entro la data indicata, (4 maggio) si avrà la garanzia che la quota non subirà variazioni a seguito dell’aumento delle tariffe aeree, in quanto i voli sono già stati prepagati a tariffe concordate.

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Il/La sottoscritto/a, acquisite le informazioni di cui dell’art. 7 del D. Lgs. 196/2003, ai sensi dell’articolo 13 della legge stessa, conferisce il proprio consenso al trattamento dei dati.